BULLS 84, PACERS 89 (Chicago leads 3-1)
Indiana rischia di far la frittata anche in gara 4 e nonostante la rimonta dei Bulls riesce ad accorciare sul 1-3 in una serie che ora torna in Illinois. I Pacers giocano una gara intensa e a 5’ dalla fine hanno dalla loro un abbondante vantaggio di 16 punti che riescono però a dilapidare con i Bulls che arrivano fino al -1 con il gioco da tre punti di un combattivo Noah. Successivamente Granger fa 2/2 per il +3 con Boozer che sbaglia la tripla del pareggio a 2” dalla fine. Doppia doppia per il uomo-franchigia di Indiana che segna 24 punti senza triple e cattura 10 rimbalzi. Bene anche Hibbert (16+10) che intimidisce nel pitturato con le sue 3 stoppate. Per Chicago ci sono da salvare solo gli ultimi 5’ difensivi per una squadra che chiude con il 37% dal campo e 3/20 da 3. Series low per Rose (15 pts) che s’infortuna nel primo tempo ma rientra ed è determinante nella rimonta finale. Non basta la grande gara di Noah che mette a referto 21 punti e 14 rimbalzi.
MAVERICKS 82, TRAILBLAZERS 84 (Series tied 2-2)
Emozionante e pazzesca rimonta dei Portland Trailblazers che vincono gara 4, pareggiano la serie e si godono uno stratosferico Brandon Roy che si prende la squadra sulle spalle e nonostante le fragili ginocchia riesce a scrivere una delle pagine più belle dei playoff NBA degli ultimi anni. Stojakovic con la tripla del +23 (64-41) sembra chiude gara e serie ma Roy si scatena e segna 18 dei suoi 24 punti nel 4° quarto compreso il game-winner a 38” dal termine preceduto da un gioco da 4 punti che aveva regalato la parità a quota 82. Dallas fallisce prima con Kidd e poi con Terry la tripla del sorpasso per la gioia di un festante Rose Garden. Detto di Roy (24 punti e 5 assist in 24′), c’è un prezioso contributo di Aldridge che segna 18 punti con l’aggiunta di 4 recuperi e 3 stoppate. Per i Mavs una grandissima occasione sprecata con Nowitzki che segna 20 punti per una squadra che tira il 40% dal campo e che ora si ritrova la pressione addosso per la prossima decisiva gara in Texas.
SPURS 88, GRIZZLIES 91 (Memphis leads 2-1)
Non è più un sogno il passaggio del turno per i Memphis Grizzlies che vincono gara 3 e conducono ora sul 2-1 una serie che si appresta a diventare incandescente nei prossimi episodi. Decide una tripla di Zach Randolph che deposita il fondamentale +5 a 41” dalla fine con gli Spurs che accorciano sul -3 dalla lunetta con Ginobili che però non riesce a trovare la conclusione sulla sirena per il buon raddoppio dei difensori di Memphis. La squadra di Hollins riprende il dominio nel pitturato con la coppia Randolph-Gasol che segna 42 punti e con Zach che ne infila 25 pur con un mediocre 8/21 dal campo e con ben 6 stoppate subite. Bene anche Conley che mette a referto 14 punti, 6 rimbalzi ed 8 assist e vince nuovamente la sfida con Parker. San Antonio riesce a rimontare dal -15 di 3° quarto ma deve arrendersi alla tripla di Randolph. Non bastano i 23 punti con 5 assist di Ginobili con la percentuale al tiro da 3 di squadra che recita un pesante 2/15.
THUNDER 97, NUGGETS 94 (Oklahoma City leads 3-0)
Quella che doveva essere la serie più equilibrata dei playoff si sta trasformarmo in uno sweep. Gara 3 è dei Thunder che mettono una serie ipoteca alle semifinali di Conference con una gara sofferta che ha visto Denver convincere solo nel 1° quarto chiuso sul +5 e con ben 31 punti a referto. La squadra di Brooks prende le redini dell’incontro sul finire del 2° periodo con un parziale di 11-2 che viene annullato dalla furia di JR Smith che pareggia i conti con un altro parziale a fine 3° periodo. Durant e Westbrook trascinano i Thunder nel finale e quando la vittoria sembra raggiunta arriva nuovamente JR Smith che con altre due triple riporta i Nuggets sul -1 a 14” dalla fine. Passano solo 4” ed Ibaka trova la schiacciata del +3. Ci riprova Smith ma questa volta c’è solo il ferro. Per gli ospiti una vittoria nonostante il 36% dal campo con il trio Durant-Westbrook-Ibaka che segna 71 punti con quest’ultimo che è decisamente il fattore di gara 3 con i suoi 22 punti, 16 rimbalzi, 4 stoppate ed il perfetto 10/10 dalla lunetta. Denver non fa molto meglio al tiro (37%) e soffre la mancanza di un vero go-to-guy. 15 punti a testa per Martin, Nene e Smith mentre Gallinari buca anche gara 3 (6 pts, 1/6)http://www.playitusa.com/news/2011/04/6645/nba-un-immenso-roy-trascina-i-blazers-sul-2-2-bene-memphis-e-okc/
domenica 24 aprile 2011
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