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sabato 16 aprile 2011

Playoff Preview: WEST written by Rodolfo

14th April
2011
written by Rodolfo

Se le 8 squadre qualificate ad ovet ormai erano note da una settimana il loro posizionamento nel tabellone è stato incerto fino all’ultima notte, vediamo cosa ci offre il selvaggio west in questo primo turno:
Western Conference
Western W L PCT GB CONF DIV HOME ROAD L 10 STREAK
San Antonio1w 61 21 0.744 0.0 38-14 10-6 36-5 25-16 4-6 L 2
L.A. Lakers2p 57 25 0.695 4.0 36-16 12-4 30-11 27-14 5-5 W 2
Dallas3x 57 25 0.695 4.0 35-17 8-8 29-12 28-13 6-4 W 4
Oklahoma City4nw 55 27 0.671 6.0 33-19 13-3 30-11 25-16 7-3 L 1
Denver5x 50 32 0.610 11.0 30-22 9-7 33-8 17-24 7-3 L 1
Portland6x 48 34 0.585 13.0 30-22 10-6 30-11 18-23 6-4 L 1
New Orleans7x 46 36 0.561 15.0 27-25 9-7 28-13 18-23 5-5 L 3
Memphis8x 46 36 0.561 15.0 30-22 8-8 30-11 16-25 6-4 L 2

1° TURNO




SAN ANTONIO SPURS vs MEMPHIS GRIZZLIES
Vedere i San Antonio Spurs primi ad ovest e definire la cosa sorprendente sembrerebbe follia, ma chi ad inizio anno avrebbe puntato un solo euro sugli Spurs, orma vecchi, in calo, con Tim Duncan e Greg Popovich prossimi al ritiro, con Tony Parker alle prese con problemi con la moglie. Ed invece tirano fuori una delle migliori regular season della storia della franchigia. In più cambiando completamente il loro stile di gioco, fatto più di corsa che di difesa rispetto agli altri anni e con un Duncan utilizzato con il contagoccie per preservarlo proprio in vista dei playoff. Con questo arretramento di Duncan la squadra è passata in mano al duo Ginobili e Parker, con l’argentino assoluto protagonista della stagione degli “speroni”. In più la solita steal of draft di R.C. Buford che porta in Texas quella testa calda di Gary Neal e Popovich ne fa un giocatore NBA. Per lunghi tratti hanno giocato la migliore pallacanestro di tutta la lega, salvo poi rallentare nel finale causa qualche infortunio e la stanchezza, rallentamento che è costato la testa di serie numero uno della Lega ma non il primato nella Western Conference. Gli Spurs hanno fatto di tutto per arrivare al meglio a questi playoff e quindi credo che saranno veramente un osso duro per tutti quelli che vorranno fermarli, in più in molti fanno notare che siamo in un anno dispari…!
La maturazione graduale cominciata qualche anno fa dai Memphis Grizzlies, è culminata con il raggiungimento dei playoff, cosa che non accadeva da 5 anni, dato l’immensa difficoltà e concorrenza della loro Division, la SouthWest, ma in generale dell’Ovest. Coach Lionel Hollins ha fatto un gran lavoro con questo gruppo, che hanno trovato in Rudy Gay il loro Go-to-Guy e in Zach Randolph (nominato personalissimo “MVP Romantico” dall’Avv. Buffa) il perno della front-line, unica nota stonata di una buona stagione, è la storia di O.J. Mayo squalificato per droga e più volte in conflitto con la società ad un passo dalla cessione, anche se ora il problema semra esser rientrato, forse avrà inciso l’infortunio di Gay.
LA SERIE: Nei precedenti sono 2-2, e Memphis anche se ottava è una squadra solidà e non facile da battere, ma gli Spurs hanno dalla loro l’esperienza dei campioni, un gioco migliore e tanta fame di vittoria, l’unica incognita potrebbe essere l’assenza di Ginobili da un paio di partite della serie, causa infortunio rimediato nell’ultima partita, ma se in casa San Antonio l’assenza è forse sopperibile i Grizzilies difficilmente reggeranno in assenza della loro stella Rudy Gay.
PRONOSTICO: 4-1





LOS ANGELES LAKERS vs NEW ORLEANS HORNETS
I Lakers hanno avuto una stagione dalle due faccie, quella pirma dell’All Star Game con un andamento un po’ a singhiozzo e quella post partita delle stelle, dove i Lakers hanno ripreso a giocare come sanno anche se hanno portato a casa il secondo posto ad ovest solo in extremis. Il gioco dei Lakers è sempre lo stesso solido, basato sul Triangolo con qualche variazione sul tema fatta da Kobe Bryan, che ha concluso l’ennesima regular season battendo record su record e arrivando al sesto posto come scorer ogni epoca in NBA. L’incognita Lakers se proprio dobiamo trovarne una e Ron Artest, jolly vincente della passata stagione, quest’anno ha vissuto momenti critici con Coach Phil Jackson. Sarà nuovamente lui l’ago della bilancia dei Lakers ai playoff, lui e il ginocchio di Andrew Bynum.
Stagione travagliata è dir poco per questi Hornets, dopo un inizio sorpendente, addirittura primi della classe per diverso tempo, sono calati drasticamente, causa anche problemi non proprio collegati al gioco. Infatti a New Orleans si è rischiati davvero di veder andar via la franchigia verso terreni economicamente più fertili. Solo l’intervento della NBA e di Devid Stern hanno bloccato il tutto, infatti ora gli Hornets sono la prima squadra ad essere gestiti dalla Lega stesso fino a quando un nuovo acquirente non si farà avanti. Per quanto riguarda il lato sportivo, la squadra ha fatto molto bene sotto la guida del nuovo Coach Monty Williams, che nonostante le vicissitudini è riuscito a portare la squara ai Playoff, in più ha dato finalmente fiducia al nostro Marco Bellinelli che ha giocato la sua migliore stagione da quando è in NBA, Chris Paul è sempre il leader della squadra e dalle sue mani passano le sorti del gioco di NOLA. Certo è che l’infortunio di David West non da molto da sperare.
LA SERIE: L’ultima volta che le due squadre si affrontarono nei playoff gli Hornets diedero del filo da torcere ai Lakers, che hanno sempre sofferto quando giocano contro Chris Paul. I precedenti dicono 4-0 per i gialloviola ed è dura vedere un inversione di marcia nei Playoff
PRONOSTICO: 4-0






DALLAS MAVERICKS vs PORTLAND TRAIL BLAZERS
I Mavericks hanno giocato la loro ennesima solida e promettente regular season, non con pochi problemi. Infatti dopo un avvio ottimo che li vedeva lottare per il primo posto ad ovest hanno perso per tutto il resto della stagione una pedina importante della squadra Caron Butler il secondo scorer del roster. Tale infortunio ha rallentato il cammino dei texani, ma dopo poco i Mavs hanno attutito il colpo e grazie al solito immenso Dirk Nowitzki, anche lui alle prese con qualche problemino fisico, hanno saputo rialzarsi. Con l’arrivo in estate di Tyson Chandler poi hanno trovato quell’uomo d’area che mancava lo scorso anno. I problemi dei Mavs arrivano ora nei playoff dove ogni anno si sciolgono come neve al sole della primavera. Coach Rick Carlisle ha dimostrato la sua bravura e il gioco della squadra di Dallas scorre fluido, bisognerà riuscire a compiere quello sforzo maggiore che serve nelle gare dei playoff e lo sforzo bisognerà farlo fin dal primo turno dove li attende una sfida impegnativa.
Il Rose Garde, l’impianto che ospita i Trail Blazers, è uno dei più caldi dell’intera NBA e i tifosi hanno degli ottimi motivi per scaldarsi. Nonostante l’ennesima stagione caratterizzata da sfortuna e infortuni, addirittura ad un punto della stagione si è temuto il peggio per la stella Brandon Roy (si era arrivati a parlare anche di un suo possibile ritiro), Portland chiude un’altra buona regular season. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un grande Coach come Nate McMillan ma soprattutto grazie alla definitiva consacrazione di LaMarcus Aldridge, che quasi sicuramente porterà a casa il premi di Most Improved Player, giocatore maggiormente miglioratò rispetto alla passate stagione. Aldridge in contumacia Roy e Greg Oden (quest’ultimo fuori tutta la stagione per l’ennesima volta) si è caricato la squadra sulle spalle e l’ha portata verso obbietti insperati. In più il merito di questo capolavoro va dato anche al GM Kevin Pritchard, che ha mio personalissimo avviso ha concluso la trade dell’anno (altro che Melo) ha portato a Portland Gerald Wallace, quel giocatore che da una nuova dimensione difensiva alla squadra ma soprattutto gli fa fare quel salto di qualità che farà la fortuna di questa franchigia se non subito nei prossimi anni certamente, sperando che la sfortuna li lasci in pace.
LA SERIE: Nei precedenti sono pari 2-2- ma Dallas ai playoff ci ha sempre sorpreso, in negativo, speriamo quest’anno possano dare più soddisfazione al proprio presidente Mark Cuban, d’altro canto se c’è una squadra che puo ribaltare il pronostico, questa è Portland. Certo sulla carta la squadra texana sembra più profonda come roster e più pronta per questi playoff, ma se vogliono vincere sarà meglio non perdere mai il fattore campo nella serie.
PRONOSTICO: 3-4





OKLAHOMA CITY THUNDER vs DENVER NUGGETS
I Thunder ormai non sono più una sorpresa, anzi sono il futuro della NBA. Dopo la prima apparizione lo scorso anno ai playoff come ottavi ad Ovest hanno compreso quanto sia importante affrontare queste sfide con il fattore campo dalla loro parte, chiudendo la stagione come quarta forza ad ovest ma ad una manciata di vittorie dal secondo posto. Ormai non ci sono più aggettivi per descrive il gioco e la forza di Kevin Durant, vincitore per il secondo anno di fila della classifica punti della NBA, il ragazzo ora è pronto per essere protagonista assoluto di questi playoff e lo sanno anche le altre squadre, vedi Lakers e Dallas,che hanno fatto di tutto per non incontrarlo sul proprio cammino salvo una eventuale finale di conference. Oltre a Durant e alla crescita costante di Westbrook e Ibaka, la squadra ha messo a posto anche gli ultimi tasselli acquisendo un uomo d’area come Perkins e, con la cessione di Green, dando più minuti a Harden che sta ripagando la fiducia accordatagli con delle ottime prestazioni venendo dalla panchine. Il gioco dei Thunder è forse quello più spumeggiante dell’intera lega e Coach Scott Brooks sta continuando il suo gran lavoro. In difesa sono solidissimi ed è difficile penetrare e sul perimetro hanno uno dei migliori difensori della lega Thabo Sefolosha. Ora bisognerà vedere se avranno fatto tesoro della scorsa esperienza ai playoff e se la loro giovane età sarà un pregio o si tramuterà in mancanza di esperienza per giocare certe partite.
I Denver Nuggets si sono rivelati una franchigia solidissima, altro che piccolo mercato, e con una gestione perfetta dell’affare Melo sono riusciti a migliorare il loro gioco con l’acquisto di 3/5 dei quintetto base dei Knicks ora hanno una delle squadre più profonde della lega e possono permettersi di far partire dalla panchina giocatori come Felton e Chandler: Con la partenza di Billups poi vi è stata la definitiva consacrazione di un ottimo giocatore come Ty Lawson. La squadra in attacco vive di fiammate ma difensivamente tiene botta con molte squadre NBA. Ora tocchera al buon Coach Karl trasmettere alla squadra quella mentalità per fagli fare il classico Step-Up che ci vuole ai playoff. In Più in nostro Danilo Gallinari sarà alla sua prima esperienza playoff e sono curioso di vedere quale sarà il suo impatto alle partite, se cercherà di prender la squadra in mano o fara semplicemnte il suo dovere di buon giocatore.
LA SERIE: Una delle serie più combattute e più incerte anche se il maggiore talento dei Thunder tenderà a pesare alla lunga, le incognite sono molte e le sorprese ancor di più, nei precedenti in regular season Oklahoma guida per 3-1 ma solo la settimana scorsa Durant e soci sono riusciti ad ottenere una vittoria nelle terre alte di Denver dopo 3 anni di sconfitte.http://nbadowntown.playitusa.com/?p=607

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